La Vigor Lamezia a Fano pareggia 1-1
Posted on | January 9, 2012 | Comments Off
Lamezia Terme, 8 gennaio – Un buon pari,maglietta inter, quello conquistato dalla Vigor Lamezia a Fano al cospetto di una squadra che aveva vinto ben quattro delle ultime cinque gare giocate sul proprio campo. La restante, contro la corazzata Paganese, era terminata anchessa 1-1 con i marchigiani che in pieno recupero avevano tuttavia fallito il rigore delleventuale 2-1. De Luca e compagni danno dunque continuità alle due vittorie pre-natalizie ai danni di Ebolitana e Catanzaro. Così comera accaduto nella precedente trasferta del Curi di Perugia, anche stavolta i lametini hanno di che lamentarsi per una nuova, determinante, svista del direttore di gara, da cui ha avuto origine la rete del vantaggio locale.
Ma andiamo con ordine. Al 4-4-2 del Fano, mister Costantino, che deve fare a meno di Rondinelli,maglia juve, squalificato, e deglinfortunati Sinicropi e Mangiapane, replica con lormai solito 4-2-3-1. Gioca dallinizio lultimo arrivato Franchino, autore di una prova sufficiente, mentre Visone colleziona la sua seconda partita da titolare, giostrando da trequartista alle spalle di De Luca ed affiancato sugli esterni da Cane e Mancosu. Ben quattro i 91 messi in campo dal tecnico lametino,milan maglia, a dispetto degli appena due dei padroni di casa i quali in questa stagione hanno deciso di non puntare ai contributi elargiti dalla Lega a condizione dimpiegare almeno tre 91 in gara. La prima azione degna di nota è del Fano, dopo appena 2, con Cossu che chiama Forte alla deviazione in corner.
Mancosu conferma il suo momento no sottoporta al 21 allorquando non riesce ad approfittare di un incertezza di Colombaretti.
Poi più niente fino al 39 con lazione incriminata. Visone in chiusura infatti riesce ad anticipare in extremis, con la punta del piede, un avversario che si apprestava a calciare dal limite. La palla scorre via verso la porta e Forte la fa sua. Per larbitro però il “retropassaggio” del centrocampista vigorino è volontario (!) e tra lo stupore indica il conseguente calcio piazzato a due ad appena cinque-sei metri dalla linea di porta. Batte Morante con palla che sinfrange contro la barriera e simpenna prima che il terzino destro Colombaretti sia il più lesto ad insaccarla di testa.
La Vigor reagisce prontamente e reclama vanamente un penalty. Gli animi si scaldano e Beni è costretto ad una provvidenziale parata in corner su sventola di De Luca. E proprio dal successivo tiro dalla bandierina, sul secondo palo di petto arriva Gattari che la mette dentro di petto siglando l suo secondo centro stagionale. Prima del riposo, contropiede fulminante dei bianco verdi che potrebbero capovolgere completamente il punteggio, ma Mancosu non inquadra, seppur di poco, lo specchio. Nella ripresa le due compagini, piuttosto stanche, si annullano a vicenda fino al 39 quando uno svarione di Amaranti non è concretizzato da De Luca il quale spara clamorosamente addosso al portiere Beni.
Situazione che si capovolge al primo dei 3 di recupero finali. Stavolta è infatti Forte a salvare i suoi dalla beffa superandosi sullo stacco a colpo sicuro di Bartolini. Poi il triplice fischio finale per un pari sostanzialmente giusto anche se resta qualche legittima recriminazione per la contestata punizione da cui è scaturito l1-0 del Fano.