USD Toma Maglie, Mino Manta
Posted on | January 29, 2012 | Comments Off
“Non lho fatto prima perché non è mai stata e mai sarà mia abitudine quella di fuggire nei momenti di difficoltà; sono rimasto al mio posto e, con orgoglio, rivendico lassoluta responsabilità di tutte le scelte tecniche fino ad ora assunte. Ci sono momenti, tuttavia, in cui si diventa di ingombro al nuovo che avanza e che per avanzare ha bisogno di trovare strada spianata e campo libero.
Ho trascorso a Maglie due anni importanti della mia lunga carriera ed è ovvio che non dimenticherò il Campionato dei record dello scorso anno, in cui, tutti insieme, siamo riusciti a costruire una squadra, per certi versi imbattibile,maglie inter, composta da una miscela perfetta di valori umani e tecnici.
Questanno è andata come è andata.. È apparso chiaro da subito che, malgrado limpegno di tutti, non si sarebbe potuta ripetere lesperienza pregressa. Mi è sembrato di capire che la grave crisi non consenta il formarsi del necessario nucleo di forze economiche, commerciali e imprenditoriali, alla base di un progetto sportivo degno del blasone e della storia calcistica di Maglie. È necessario, di conseguenza, che sia il sottoscritto a doversi fare da parte per lasciare a chi verrà dopo di noi la libertà di compiere le scelte più opportune per rilanciare il sodalizio sportivo con gli uomini e le risorse che riterrà opportuno impiegare.
Mi sia consentito, nel momento delladdio,maglie juventus, rivolgere un saluto affettuoso e sincero ai tifosi, il cui calore difficilmente potrò dimenticare; al Sindaco di Maglie, dott. Antonio Fitto, che quotidianamente non ha smesso di interessarsi alle sorti della squadra provando a trovare ogni soluzione possibile per il bene dei colori giallorossi; a tutti i collaboratori che, a vario titolo e con vari incarichi, si sono succeduti nellorganigramma societario; ai calciatori e agli allenatori insieme ai quali abbiamo condiviso un sogno e un progetto.
Auguro allUSD. A. Toma Maglie ogni bene ed ogni successo futuro,maglietta inter, poiché il calcio che conta ha bisogno di questa città e dei suoi tifosi”, conclude Manta.
Inter, Caldirola- E un periodo sfortunato
Posted on | January 29, 2012 | Comments Off
“Ho vissuto un’emozione incredibile e sono davvero felicissimo”. Luca Caldirola esprime così la gioia per l’esordio in maglia nerazzurra ai microfoni di Uefa.com. “Quella con il Cska Mosca è stata la mia prima partita con l’Inter – dice Caldirola -. Peccato per il risultato finale. E’ un periodo un po’ sfortunato,maglie juventus, in cui non riusciamo a portare a casa buoni risultati anche quando facciamo delle buone prestazioni. Sono convinto che questo momento passerà in fretta”.
“Siamo l’Inter e siamo una squadra forte – continua Caldirola -. Puntiamo a fare bene in Champions League,milan maglia, quindi incontrare una squadra o un’altra non fa per noi grande differenza”.
La Vigor Lamezia a Fano pareggia 1-1
Posted on | January 9, 2012 | Comments Off
Lamezia Terme, 8 gennaio – Un buon pari,maglietta inter, quello conquistato dalla Vigor Lamezia a Fano al cospetto di una squadra che aveva vinto ben quattro delle ultime cinque gare giocate sul proprio campo. La restante, contro la corazzata Paganese, era terminata anchessa 1-1 con i marchigiani che in pieno recupero avevano tuttavia fallito il rigore delleventuale 2-1. De Luca e compagni danno dunque continuità alle due vittorie pre-natalizie ai danni di Ebolitana e Catanzaro. Così comera accaduto nella precedente trasferta del Curi di Perugia, anche stavolta i lametini hanno di che lamentarsi per una nuova, determinante, svista del direttore di gara, da cui ha avuto origine la rete del vantaggio locale.
Ma andiamo con ordine. Al 4-4-2 del Fano, mister Costantino, che deve fare a meno di Rondinelli,maglia juve, squalificato, e deglinfortunati Sinicropi e Mangiapane, replica con lormai solito 4-2-3-1. Gioca dallinizio lultimo arrivato Franchino, autore di una prova sufficiente, mentre Visone colleziona la sua seconda partita da titolare, giostrando da trequartista alle spalle di De Luca ed affiancato sugli esterni da Cane e Mancosu. Ben quattro i 91 messi in campo dal tecnico lametino,milan maglia, a dispetto degli appena due dei padroni di casa i quali in questa stagione hanno deciso di non puntare ai contributi elargiti dalla Lega a condizione dimpiegare almeno tre 91 in gara. La prima azione degna di nota è del Fano, dopo appena 2, con Cossu che chiama Forte alla deviazione in corner.
Mancosu conferma il suo momento no sottoporta al 21 allorquando non riesce ad approfittare di un incertezza di Colombaretti.
Poi più niente fino al 39 con lazione incriminata. Visone in chiusura infatti riesce ad anticipare in extremis, con la punta del piede, un avversario che si apprestava a calciare dal limite. La palla scorre via verso la porta e Forte la fa sua. Per larbitro però il “retropassaggio” del centrocampista vigorino è volontario (!) e tra lo stupore indica il conseguente calcio piazzato a due ad appena cinque-sei metri dalla linea di porta. Batte Morante con palla che sinfrange contro la barriera e simpenna prima che il terzino destro Colombaretti sia il più lesto ad insaccarla di testa.
La Vigor reagisce prontamente e reclama vanamente un penalty. Gli animi si scaldano e Beni è costretto ad una provvidenziale parata in corner su sventola di De Luca. E proprio dal successivo tiro dalla bandierina, sul secondo palo di petto arriva Gattari che la mette dentro di petto siglando l suo secondo centro stagionale. Prima del riposo, contropiede fulminante dei bianco verdi che potrebbero capovolgere completamente il punteggio, ma Mancosu non inquadra, seppur di poco, lo specchio. Nella ripresa le due compagini, piuttosto stanche, si annullano a vicenda fino al 39 quando uno svarione di Amaranti non è concretizzato da De Luca il quale spara clamorosamente addosso al portiere Beni.
Situazione che si capovolge al primo dei 3 di recupero finali. Stavolta è infatti Forte a salvare i suoi dalla beffa superandosi sullo stacco a colpo sicuro di Bartolini. Poi il triplice fischio finale per un pari sostanzialmente giusto anche se resta qualche legittima recriminazione per la contestata punizione da cui è scaturito l1-0 del Fano.
Calcio Femminile – Il Carpisa Yamamay Napoli vince ancora
Posted on | January 9, 2012 | Comments Off
Anno nuovo, solite vecchie ed ottime abitudini: La Carpisa Yamamay dilaga al Chiovato di Bacoli nella gara contro il Women Civitavecchia, valida per la decima giornata di campionato, portandosi a 27 punti, frutto di nove vittorie consecutive e comincia l’ anno 2012 nel migliore dei modi,maglia juve, con una vittoria a dir poco convincente contro il fanalino di coda del girone di Serie A2 femminile. Grande protagonista è stata Valeria Pirone,maglie juventus, la stella della Carpisa e della nazionale italiana che ha messo a segno quattro reti, di cui l’ ultima spettacolare in rovesciata e che si è resa protagonista di pregevoli giocate con le avversarie che proprio non riuscivano a fermarla. La sua spalla Maria Caramia oggi invece è stata meno lucida e pur segnando una doppietta ha sbagliato tre o quattro occasioni davvero clamorose, mentre il talentino Elisa Lecce, tornata affaticata dalla nazionale è partita dalla panchina lasciando il posto sulla fascia alla Taddeo e subentrando nel secondo tempo. Da segnalare una curiosità,juventus maglia, era presente infatti al Chiovato Daniele ” Decibel” Bellini, speaker del San Paolo e voce di Radio Marte, novità dell’ anno nuovo per la Carpisa Yamamay.
Per quanto riguarda la partita c’è poco da dire, le ragazze di mister Marino hanno dominato dal primo all’ ultimo minuto e dopo 7 minuti erano già sul 2-0, grazie alle marcature di Pirone al 4′ sull’ assist di Kensbock e di Caramia al 7′ dopo un erroraccio della retroguardia avversaria. L’ uno-due è stato micidiale per le romane che hanno lasciato spazi e campo alle napoletane che dopo tre clamorosi errori della Caramia si sono portate sul 3-0 al 37′, con il gol di Caterina Kensbock sull’ ottimo assist di Roberta Giuliano, con un lancio direttamente da centrocampo, stesso copione del gol del 4-0, segnato però dalla Caramia al 43′, poco prima del duplice fischio.
Il secondo tempo continua sulla scorta del primo, con le ragazze di Marino che segnano il 5-0 al 50′ ancora con Pirone, al termine di una splendida azione personale conclusa con un bel destro e con un dominio assoluto per il primo quarto d’ora, fino a quando hanno lasciato un po’ di campo alle avversarie che al 70′ hanno trovato il gol del 5-1 con Sciaretti sul cross dalla sinistra di Coluccini, prima della sfuriata finale con i gol al 75′ della Pirone su assist di Caramia, di Diodato un minuto dopo ancora su invito della numero 10, prima della perla finale della stella Pirone che chiude il risultato al 79′ sull’ 8-1 con una fantastica rovesciata sul cross della Lecce dalla destra. Al 78′ per il Civitavecchia è entrato il secondo portiere Tenenti al posto di D’Ercole,uscita dal campo con un’ assurda scenata causata da uno screzio con una compagna.
A fine partita è raggiante mister Marino che ci tiene a fare i complimenti alle sue, in particolare alla Kensbock e alla Pirone e che afferma di aver tenuto in panchina Elisa Lecce per un affaticamento dovuto alla nazionale, mentre è altrettanto felice Italo Palmieri, il dg tuttofare della Carpisa che chiude ipotesi di mercato affermando di avere una squadra già fin troppo attrezzata e che augura un prospero 2012 alle sue ragazze che parteciperanno ai quarti di finale di Coppa Italia e se la vedranno con la Lazio, squadra di Serie A1 in un test importantissimo. Il dg è fiero della crescita verticale della squadra e dell’ appartenenza alle 8 squadre più forti del campionato italiano e per far crescere ulteriormente il suo team ha chiamato al Chiovato lo speaker Bellini, che a fine partita si è dichiarato felice di appartenere alla causa Carpisa, ed ha appellato il tifo napoletano, fino ad ora poco presente, a sostenere la squadra. Alla voce di Radio Marte sono piaciute tutte le ragazze, in particolare la Pirone e ha fatto tanti complimenti alla società.
Alle nozze con l’abito del Manchester City
Posted on | December 31, 2011 | Comments Off
L’amore può davvero far fare cose incredibili. L’ennesima testimonianza arriva dall’Inghilterra dove ha fatto grande scalpore l’abito utilizzato da Karen Bell durante la cerimonia di nozze con il marito Simon,maglietta inter, supertifoso del Manchester City.
La 38enne creativa consorte del fanatico fan dei Citizens ha scelto di presentarsi all’altare con un abito decisamente poco ortodosso e unico nel suo genere. Per il giorno più importante della sua vita Karen ha scelto di indossare non il classico abito bianco ma un vestito fatto coi ritagli di tutte le maglie del Manchester City collezionate nell’arco di lunghissimi anni dal marito.
“Avevo sacrificato la mia collezione di divise del City come segno del mio amore verso Karen ha raccontato Simon ai media inglesi ma non avrei mai pensato che lei le usasse in questo modo. Quando ho visto il vestito per la prima volta sono rimasto letteralmente senza parole”.
“Ho pensato che gli avrebbe fatto piacere e sono contenta di averla sorpreso – ha svelato Karen – anche perché non posso negare che sia stato una faticaccia confezionare questo vestito. Ho lavorato a macchina per sei sere consecutive per realizzare il tutto”.
L’eccentrico vestito di Karen è piaciuto non solo al marito ma anche alla stragrande maggioranza dei tifosi dell’Etihad Stadium. Sì perché al termine della cerimonia Simon e Karen non sono andati né al ristorante con parenti ed amici né in luna di miele ma allo stadio a vedere il City di Mancini e Balotelli ridicolizzare lo Stoke City.
Arsenal, quasi fatta per prestito Henry
Posted on | December 31, 2011 | Comments Off
Thierry Henry si appresta a firmare un contratto di 2 mesi con l’Arsenal. Il 34enne attaccante francese,calcio maglie, che ha indossato la maglia dei gunnersi dal 1999 al 2010, giochera’ in Inghilterra in attesa di cominciare la preparazione con i New York Red Bulls, il club statunitense proprietario del suo cartellino. L’Arsenal non puo’ ancora annunciare l’ingaggio del transalpino prima di aver sistemato con i Red Bulls le pratiche relative all’assicurazione. ”Non possiamo comunicare nulla perche’ la documentazione non e’ completa”, dice Arsene Wenger, manager dell’Arsenal, dal sito ufficiale del club. Il tecnico alsaziano, pero’, gia’ e’ pronto a riabbracciare il suo pupillo. ”Il suo impiego per 2 mesi e’ la soluzione ideale: ha esperienza e qualita’,maglia 2011, conosce il club e puo’ aiutare i compagni in campo e fuori”, spiega Wenger. ”Non dobbiamo pero’ mettergli troppa pressione -aggiunge-: ha 34 anni e ha bisogno di lavorare un paio di settimane. E’ qui per dare una mano ma non per diventare subito il giocatore principale”. Il contributo di Henry sara’ utilissimo per una squadra che,maglietta inter, a gennaio, nel reparto offensivo perdera’ Gervinho e Marouane Chamakh. Le due punte, infatti, saranno impegnate in Coppa d’Africa.
ll calcio gioca per l’infanzia A Dubai l’asta di Save The Children
Posted on | December 31, 2011 | Comments Off
Il ricavato della vendita delle maglie dei grandi campioni finanzierà progetti contro la mortalità infantile, che ogni anno stronca 7 milioni di bambini. Tante le stelle del calcio, tra le quali anche Alessandro Del Piero
A Dubai, sotto la torre più alta del mondo, il Burj Khalifa. Già pronta per la spettacolare esibizione di fuochi d’artificio di San Silvestro, ospiterà l’asta benefica di Save The Children allestita per raccogliere fondi da investire in progetti per combattere il diffuso e grave fenomeno della mortalità infantile. Ogni anno, infatti, nel mondo muoiono sette milioni di bambini, uno ogni quattro secondi: un tema che ha richiamato la sensibilità dei grandi campioni del calcio. Messi, Ibrahimovic, Ronaldo, Cristiano Ronaldo,maglie juventus, Lampard,calcio maglia, Rooney, Del Piero, Totti,maglie ufficiali, Nani, Lavezzi, Casillas: le loro maglie andranno all’asta per l’infanzia.
IL PROGETTO All’asta parteciperanno alcune stelle del calcio, tra le quali è stata confermata la presenza della bandiera della Juventus Alessandro Del Piero. I fondi raccolti verranno destinati alla campagna mondiale contro la mortalità infantile Every Onedi Save the Children e in particolare ai progetti che Save the Children Italia sostiene in Egitto nelle regioni meridionali rurali di Assiut e Sohag e in uno degli slum del Cairo, oltre che a due partner locali di Save the Children presenti negli Emirati Arabi, la Red Crescent e la Autism Charity. I progetti di Save the Children aiutano oggi in Egitto 7.260 bambini sotto i 5 anni, 27.060 donne, 9.000 uomini e 121 tra medici, infermiere e operatori sanitari.
USD Toma Maglie, Mino Manta
Posted on | December 23, 2011 | Comments Off
“Non lho fatto prima perché non è mai stata e mai sarà mia abitudine quella di fuggire nei momenti di difficoltà; sono rimasto al mio posto e, con orgoglio, rivendico lassoluta responsabilità di tutte le scelte tecniche fino ad ora assunte. Ci sono momenti, tuttavia, in cui si diventa di ingombro al nuovo che avanza e che per avanzare ha bisogno di trovare strada spianata e campo libero.
Ho trascorso a Maglie due anni importanti della mia lunga carriera ed è ovvio che non dimenticherò il Campionato dei record dello scorso anno, in cui, tutti insieme, siamo riusciti a costruire una squadra, per certi versi imbattibile, composta da una miscela perfetta di valori umani e tecnici.
Questanno è andata come è andata.. È apparso chiaro da subito che, malgrado limpegno di tutti, non si sarebbe potuta ripetere lesperienza pregressa. Mi è sembrato di capire che la grave crisi non consenta il formarsi del necessario nucleo di forze economiche, commerciali e imprenditoriali, alla base di un progetto sportivo degno del blasone e della storia calcistica di Maglie. È necessario, di conseguenza, che sia il sottoscritto a doversi fare da parte per lasciare a chi verrà dopo di noi la libertà di compiere le scelte più opportune per rilanciare il sodalizio sportivo con gli uomini e le risorse che riterrà opportuno impiegare.
Mi sia consentito, nel momento delladdio, rivolgere un saluto affettuoso e sincero ai tifosi, il cui calore difficilmente potrò dimenticare; al Sindaco di Maglie, dott. Antonio Fitto, che quotidianamente non ha smesso di interessarsi alle sorti della squadra provando a trovare ogni soluzione possibile per il bene dei colori giallorossi; a tutti i collaboratori che, a vario titolo e con vari incarichi, si sono succeduti nellorganigramma societario; ai calciatori e agli allenatori insieme ai quali abbiamo condiviso un sogno e un progetto.
Auguro allUSD. A. Toma Maglie ogni bene ed ogni successo futuro, poiché il calcio che conta ha bisogno di questa città e dei suoi tifosi”, conclude Manta.
Calcio, nuova inchiesta scommesse
Posted on | December 21, 2011 | Comments Off
Nuovo capitolo nell’inchiesta della Procura di Cremona sul calcio-scommesse, che a giugno aveva interessato 15 persone tra cui l’ex calciatore Beppe Signori, il giocatore dell’Atalanta Cristiano Doni ed alcune squadre tra A, B e lega Pro. Ieri gli investigatori delle Squadre mobili di Cremona, Brescia, Bologna e del Servizio centrale operativo della Polizia hanno eseguito 17 provvedimenti restrittivi nei confronti di una organizzazione internazionale dedita alle combine di partite di calcio. In particolare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ha raggiunto Doni (Atalanta), già sospeso dall’attività agonistica per tre anni dalla giustizia sportiva,maglia inter 2012, nell’ambito della prima tranche dell’inchiesta di Cremona.
Doni secondo le ipotesi assieme ad altri due indagati,magliette calcio, Antonio Benfenati (gestore di uno stabilimento balneare a Cervia) e Nicola Santoni (ex preparatore atletico del Ravenna calcio),sarebbe coinvolto nella combine di due partite dell’Atalanta la scorsa stagione. I provvedimenti restrittivi emessi dal gip Guido Salvini (l’inchiesta è coordinata dal procuratore di Cremona, Roberto Di Martino) hanno raggiunto anche altri sportivi: Carlo Gervasoni (Piacenza), Filippo Carobbio (La Spezia), Alessandro Zamperini (ex calciatore di B e Lega Pro) e Luigi Sartor (ex giocatore di Parma, Vicenza, Inter e Roma). Gli indagati dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata a truffa e frode sportiva. È un nuovo inizio ha detto Di Martino manipolazioni sono ancora in atto.
I provvedimenti restrittivi si sono resi necessari, a parere degli inquirenti, per evitare l’inquinamento delle prove (Doni, secondo gli investigatori, avrebbe usato una Sim estera per evitare accertamenti). Sarebbero poi diverse le partite (anche 3-4 di A) sotto i riflettori, tra cui Brescia-Bari e Brescia-Lecce (febbraio 2011) e Napoli-Sampdoria (gennaio 2011), diversi match dell’Albinoleffe (la societànega coinvolgimenti) e numerose sfide di serie B.
Gli ulteriori accertamenti seguiti alla prima tranche dell’inchiesta dicono gli investigatori hanno svelato una organizzazione internazionale dedita all’alterazione dei risultati sportivi con fulcro a Singapore (il mercato delle scommesse illegali in Asia varrebbe 90 miliardi di dollari) e basi nell’Est Europa, per ottenere profitti illegali da scommesse su incontri che si sospettano truccati.
Il procuratore Figc, Stefano Palazzi, ha già aperto una nuova indagine. Il rapporto tra la Procura federale e quella di Cremona è stretto. Questa fase dell’indagine sulle scommesse è uno sviluppo che conferma alcune situazioni condivise ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete . Le scommesse sono un fenomeno mondiale, con un cuore in Asia. La lotta al fenomeno scommesse rappresenta una priorità per il presidente Uefa Michel Platini e per noi con Cio e Fifa. È importante che un giocatore del Gubbio abbia presentato denuncia.
Speriamo si faccia presto chiarezza ha aggiunto Damiano Tommasi,maglietta inter, presidente Assocalciatori. Tutto ciò fa molto male all’immagine del calcio ha commentato Adriano Galliani, ad del Milan.
Luis Enrique, con Bologna voglio stessa motivazione Napoli
Posted on | December 21, 2011 | Comments Off
“Avere la stessa motivazione e attenzione che abbiamo avuto con il Napoli, sara’ questa la chiave della partita con il Bologna. E’ piu’ facile essere motivati contro una grande squadra e un grande avversario, e’ normale, ma alla fine se vinci il premio e’ lo stesso: tre punti”. Luis Enrique chiede alla sua Roma contro il Bologna, lo stesso approccio avuto con il Napoli al San Paolo. Contro la squadra di Mazzarri e’ arrivata una vittoria importante ma con un po’ di fortuna. “Abbiamo vinto a Napoli con grande fortuna, non mi e’ piaciuta la seconda parte di gara. Dobbiamo giocare sempre come il primo tempo. Le cose che voglio vedere dalla squadra sono sempre le stesse. Io penso le stesse cose che pensavo il primo giorno: mi piace avere il possesso palla, voglio che si esca con la palla dalla difesa sempre adattandosi all’avversario. Nella seconda parte il Napoli ha rischiato di piu’ e abbiamo dovuto cambiare qualcosa”. Rispetto alle prime uscite la Roma sembra pressare meno alto. “Mi piace tanto il pressing alto, ma lo devi fare bene. Quando 1-2 calciatori non lo fanno, il pressing va via e ti puniscono. Per questo bisogna che capiscano quando possono farlo e quando no. Questo e’ un modo diverso di difendere. Se lo facciamo bene e’ difficile per gli altri arrivare alla nostra porta”. Prima di tutto per il tecnico spagnolo serve equilibrio nelle due fasi, altrimenti “e’ impossibile competere al 100 % e avere la possibilita’ di vincere. In queste due gare con Juve e Napoli ho visto una Roma piu’ completa e ora mi aspetto lo stesso senza guardare all’avversario”. L’asturiano teme la tecnica del Bologna. “E’ una squadra che ha necessita’ di fare punti. Il tridente offensivo e’ molto tecnico e rapido, ma mi preoccupa anche la consistenza difensiva. Noi allenatori ci preoccupiamo sempre, ma penso che possa essere una partita per rinforzare quello che abbiamo fatto nelle ultime due giornate”.